In chat erotica col mio capo

chat erotica col capo

In quanti di voi hanno desiderato di entrare in chat e parlare di sesso con il capo?

Sono Licia e ho soddisfatto il mio desiderio: ho fatto chat erotica col mio capo. In ufficio, a fianco della mia collega vicina alla pensione che certamente avrà pensato milioni di volte al nostro capo e a quanto fosse bello seppur avanti con gli anni, ma, forse, non si è mai spinta quanto me. È stata un’esperienza indimenticabile che mi ha permesso di vivere grandi emozioni, seppur virtuali.

Un pomeriggio caldo, l’aria condizionata spenta per un guasto e poco lavoro da fare. Quale occasione migliore per sedurre il mio capo? Abbiamo una chat aziendale, attraverso la quale comunichiamo tra i diversi uffici e lui era lì, online.

L’ho contattato chiedendo quando avrebbero riparato i condizionatori. “Non lo so, perché hai caldo?” Rispose lui. “Caldissimo, ho caldissimo”. Non so come, ma siamo finiti a parlare di biancheria intima e di quanto caldo facesse e di come mi sarei spogliata volentieri, lì, alla scrivania. Lui dall’altra parte si eccitava, lo percepivo da come scriveva, da quello che scriveva: aveva voglia di me, e io di lui.

Così, improvvisamente, ci siamo trovati a parlare di sesso, d quello che lui farebbe al mio corpo, alle mie gambe, al mio seno. Era molto eccitante e volevo chiudere la chat e andare nel suo ufficio e farmi scopare lì, davanti a tutti, davanti alla mia collega ormai anziana.

Ma non lo feci: rimasi lì in chat a godere di quel momento, in silenzio, pensando a cosa sarebbe potuto succedere se fossimo stati soli, se solo avessi avuto il coraggio di andare di là e raggiungere il suo ufficio.

Un pomeriggio caldo sotto ogni punto di vista. Un pomeriggio che non dava scampo alla noia, ma lasciava spazio solo alla passione e al sesso, quel sesso che sognavo ma che adesso era solo un desiderio nascosto ai miei colleghi.